Scandalo al GF Vip 3, la frase di Ivan Cattaneo fa infuriare il web

Il cantautore l'ha combinata grossa. Nelle scorse ore si è lasciato sfuggire delle pesantissime affermazioni sullo stupro, che non sono sfuggite al pubblico. La produzione del Grande Fratello Vip 3 prenderà provvedimenti per punire quanto accaduto?

Pubblicato da Giulia Sbaffi Giovedì 27 settembre 2018

Scandalo al GF Vip 3, la frase di Ivan Cattaneo fa infuriare il web

Le ultime dichiarazioni di Ivan Cattaneo hanno scatenato la polemica attorno al Grande Fratello Vip 3. Il concorrente potrebbe essere protagonista di un nuovo scandalo, dopo le affermazioni che le impietose telecamere di Canale 5 hanno ripreso e mandato in onda. Questa notte gli inquilini della casa del Grande Fratello Vip 3 hanno cominciato a scambiarsi le prime confidenze, e dalle chiacchiere di Ivan Cattaneo è emerso qualcosa di inquietante.

GF Vip 3, Ivan Cattaneo parla dello stupro

Sono in molti i telespettatori che, questa notte, hanno assistito alle vicende dei nuovi concorrenti del Grande Fratello Vip 3. Il reality è iniziato da pochi giorni e gli inquilini della casa più spiata d’Italia devono ancora sciogliere il ghiaccio – come è riuscita a fare Giulia Salemi bevendo un bicchiere di troppo. Ma le prime polemiche sono già venute a galla.

In una normale conversazione con i suoi compagni d’avventura – si parlava di donne – Ivan Cattaneo si è concesso un’affermazione davvero terribile: “Rifiutare una donna è peggio che violentarla”. I ragazzi che erano vicini al cantautore e che hanno sentito la sua frase lo hanno subito ripreso, facendogli capire che un pensiero del genere è profondamente sbagliato.

Ma Ivan è riuscito a peggiorare la situazione con poche parole: “Almeno, nello stupro, la donna si sente desiderata”. in un periodo storico in cui il problema delle violenze sessuali è emerso con tutta la sua forza, una dichiarazione del genere potrebbe non rimanere impunita. Sono molti i telespettatori che si chiedono se la produzione del GF Vip 3 prenderà provvedimenti, come ad esempio è accaduto due anni fa a Clemente Russo per aver pronunciato una frase ritenuta incitamento alla violenza sulle donne.