Simona Ventura rivela: ‘Ecco perché io e Gerò ci siamo lasciati’

La conduttrice e il suo ex compagno si sono raccontati, a pochi giorni dalla loro rottura definitiva. Simona Ventura e Gerò Carraro ci hanno provato, ma non sono riusciti a rimettere insieme i pezzi della loro relazione. Ecco perché hanno deciso di lasciarsi.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Giovedì 15 novembre 2018

Simona Ventura rivela: ‘Ecco perché io e Gerò ci siamo lasciati’
Foto: Instagram

Tra Simona Ventura e Gerò Carraro è ufficialmente finita, e adesso sappiamo anche i motivi che si celano dietro questa rottura. Da qualche mese c’era aria di crisi tra i due, ma entrambi avevano smentito. Poi, dopo la fine di Temptation Island Vip che ha visto Simona Ventura alla conduzione, è arrivata la notizia: la presentatrice e il suo compagno si sono ufficialmente lasciati. Ora hanno deciso di parlare dei retroscena che nasconde la fine della loro relazione.

Simona Ventura: “Uno sguardo più concentrato sui miei figli”

In un’intervista doppia rilasciata al settimanale Oggi, la conduttrice e il suo ex fidanzato hanno parlato della loro rottura, arrivata dopo 8 anni d’amore. “Negli ultimi mesi ci capivamo sempre meno. Probabilmente io non ero più la donna per lui e lui l’uomo giusto per me” – ha spiegato Simona Ventura.

La consapevolezza di quanto stava accadendo è arrivata questa estate, dopo l’aggressione subita dal figlio Niccolò Bettarini: “Ora è come se volessi avere uno sguardo più concentrato sui miei figli”. La sua è una decisione condivisa da Gerò Carraro: “Siamo arrivati insieme a capire che era arrivato il momento di guardarci negli occhi e decidere come portare a termine i progetti che avevamo intrapreso”.

Ma su una cosa non ha alcun dubbio: “Io mi sento il papà della figlia di Simona e per lei voglio continuare a esserci”. Le voci di una crisi tra i due si rincorrevano già da mesi, soprattutto da quando Gerò è stato paparazzato assieme ad un’altra donna. Simona Ventura aveva spiegato che si trattava solamente dell’avvocato di suo figlio Niccolò.