Sonia Bruganelli racconta il dramma di sua figlia Silvia: ‘Questo è il mio dolore’

La sua vita non è solo lusso e ostentazione, come in tanti credono. Sonia Bruganelli nasconde un dolore terribile, quello di una madre che ha visto la figlia combattere a lungo con una brutta malattia. Ecco che cosa ha raccontato la moglie di Paolo Bonolis.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Giovedì 25 ottobre 2018

Sonia Bruganelli racconta il dramma di sua figlia Silvia: ‘Questo è il mio dolore’
Foto: Instagram

Sonia Bruganelli ha parlato molto di sua figlia Silvia, che è nata con un problema cardiaco. La moglie di Paolo Bonolis ha di recente raccontato il calvario vissuto quando la piccolina, venuta al mondo, è stata sottoposta a diverse operazioni. La ragazzina ne ha portato a lungo i segni, sulla pelle e non solo. Sonia Bruganelli ha deciso di affrontare l’argomento per dimostrare che, dietro tutto il lusso che l’accusano di ostentare, c’è molto, molto di più.

Sonia Bruganelli, le polemiche social e la figlia Silvia

Negli ultimi mesi la moglie di Paolo Bonolis è stata vittima di un’infinita serie di critiche riguardanti il suo stile di vita. Accusata di ostentare il lusso, che secondo alcuni sarebbe merito unicamente delle fatiche di Bonolis, la donna non si è mai tirata indietro nel rispondere.

E alla fine ha deciso di aprire il suo cuore, rivelando alcuni dettagli drammatici della sua vita. In diverse recenti interviste, come quella rilasciata al Corriere della Sera e quella a Matrix, Sonia Bruganelli ha parlato a lungo della malattia di sua figlia, Silvia.

“Ci criticarono per la storia del jet privato. Avevo convinto io Paolo a noleggiarne uno, siamo in tanti e con i problemi motori che ha Silvia, per cui fino a poco tempo fa si spostava solo in carrozzina, era necessario. Di tutto questo non ne parliamo molto perché è un nostro dolore, privato. Potrei prendere centinaia di like, ma questo è qualcosa di troppo personale” – ha rivelato la donna.

E ancora, sempre in merito ai terribili momenti vissuti: “Quando mi sposai ero incinta di tre mesi. Silvia ha sconvolto le nostre vite. All’inizio ci ha spaventati, è stata come un uragano per noi. Alla nascita le hanno diagnosticato un problema cardiaco e ha dovuto subire alcuni interventi. Purtroppo durante queste operazioni qualcosa è andato storto e Silvia ora convive con dei problemi motori… Mi sentivo quasi in colpa per tutto questo. Temevamo che non potesse camminare o muoversi. Ora però, fortunatamente è una ragazzina indipendente”.

Sonia Bruganelli ha vissuto con grande sofferenza i primi anni di vita della sua bambina, un dolore che non cancellerà mai dalla mente: “Ho visto Silvia neonata in terapia intensiva per due mesi mentre incontrava complicazioni non previste, l’ipossia, l’arresto cardiaco. I danni motori e al linguaggio ne sono la conseguenza”.