Striscia la Notizia: Vittorio Brumotti aggredito da alcuni spacciatori

Un servizio di Striscia la Notizia poteva avere un esito drammatico: Vittorio Brumotti e due cameraman stavano infatti realizzando un filmato sullo spaccio di droga in un parco di Bologna, quando sono stati aggrediti da alcuni stranieri che hanno loro sottratto le telecamere.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Mercoledì 15 novembre 2017

Striscia la Notizia: Vittorio Brumotti aggredito da alcuni spacciatori
Ansa / foto

Striscia la Notizia: Vittorio Brumotti aggredito da alcuni spacciatori. Doveva essere un servizio come molti altri, intento a documentare il traffico di stupefacenti che ha luogo presso il parco della Montagnola di Bologna, ma stava per concludersi in maniera tragica. Vittorio Brumotti, inviato di Striscia la Notizia e due cameraman sono infatti stati aggrediti da alcuni ragazzi stranieri che stavano spacciando droga. Per fortuna l’intervento dei carabinieri ha evitato il peggio, e l’azione si è conclusa con 5 arresti.

Vittorio Brumotti aggredito dagli spacciatori

Vittorio Brumotti, in qualità di inviato di Striscia la Notizia, si è recato sotto mentite spoglie presso il parco bolognese in cui ha luogo un noto traffico di droga. Fingendosi un potenziale cliente, si è avvicinato ad alcuni ragazzi e ha poi svelato la sua vera identità.

Nel vedersi circondati da microfoni e telecamere, una decina di stranieri hanno reagito in maniera brutale, aggredendo Brumotti e i suoi due cameraman. Gli uomini hanno sottratto le telecamere e si sono rapidamente allontanati dalla zona.

Vittorio ha subito contattato i carabinieri, che sono intervenuti con rapidità e hanno portato a termine una retata che ha condotto all’arresto per spaccio 5 ragazzi di origini africane tra i 17 e i 32 anni. Gli uomini sono stati trovati in possesso di 119 grammi di marijuana.

Striscia la Notizia ha intanto sporto denuncia e i carabinieri hanno avviato le indagini, attualmente contro ignoti, per rapina in concorso e per aggressione ai danni di Brumotti e dei due cameraman.