Young Signorino, il duro attacco del suo amico: ‘Sono deluso, la storia del figlio era finta’

Karkadan, caro amico e manager di Young Signorino, si è sfogato dopo essere stato allontanato dal giovane trapper. Secondo lui, la colpa sarebbe della sua neo moglie, Jessica Loren. Ecco che cosa ha dichiarato il rapper.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Lunedì 8 ottobre 2018

Young Signorino, il duro attacco del suo amico: ‘Sono deluso, la storia del figlio era finta’
Foto: Instagram

Dopo il matrimonio, Young Signorino ha lasciato gli amici e anche il suo manager, Karkadan. È proprio quest’ultimo a confessare come sono andate le cose negli ultimi mesi, ovvero da quando Jessica Loren è entrata nella vita del giovane trapper. Paolo Caputo – questo il vero nome di Young Signorino – ha deciso di “mettersi in proprio”, e sembra che dietro questa scelta ci sia la donna che lo ha stregato.

Young Signorino, lo sfogo del suo amico

“Sono deluso da Young Signorino, mi sento pugnalato. Per lui ero un buon consigliere, un ottimo amico, un direttore artistico e anche dj, dato che lo accompagnavo sempre sul palco con la maschera sul volto” – così esordisce Karkadan, al secolo Sabri Jemel, rapper tunisino da sempre molto vicino a Young Signorino. Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, il musicista si sentirebbe profondamente amareggiato da quanto accaduto.

Dopo aver conosciuto Jessica Loren, la donna che ha sposato pochi giorni fa, Young Signorino avrebbe infatti deciso di allontanarsi da tutto e da tutti. Forse, mettendo anche a repentaglio la sua carriera: “C’erano date, feedback, contatti. Eravamo anche in trattativa con delle major discografiche, alcune italiane e altre internazionali. Mancavano solo pochi dettagli per chiudere alcuni contratti per lanciarlo all’estero. Da Dua Lipa ai Radiohead, in tanti si erano accorti di lui. E poi era in programma un libro con Rizzoli. Ora tutto è andato in frantumi” – ha svelato Karkadan.

Il rapper ha deciso di togliersi qualche sassolino dalle scarpe, in particolare per quanto riguarda la storia del figlio di Young Signorino. Quest’ultimo ha di recente rivelato di non essere padre, ma di essere stato costretto a dirlo dai suoi manager. “Nessuno gli ha mai detto cosa dire. Ha inventato tutto lui, così come la cosa del coma, della clinica psichiatrica, di Satana” – ha spiegato Karkadan.

“Ma questo è intrattenimento puro. Lui ha mentito sulla sua vita, ma se lui mentiva io dovevo romanzarla al meglio. Non potevo smentire un mio artista e dire ‘no, non è così’. Noi abbiamo solo inventato il personaggio Signorino: la musica, i beat, i testi. Lui voleva essere il Marilyn Manson italiano, e allora noi lo facevamo sentire così. Anzi, dirò di più: eravamo sulle tracce di Manson per un feat, che sarebbe dovuto entrare nel primo disco di Signorino”.